15 maggio – “Coltiviamo un’altra economia” – Alla scoperta dei GAS, Gruppi di acquisto solidale.

“Il cambiamento nelle scelte semplici come fare la spesa” è lo slogan di questa serata: un viaggio alla scoperta dei GAS, i gruppi di acquisto solidale.

Un’opportunità veramente unica per conoscere le realtà del territorio, i prodotti che si possono acquistare, i produttori a Km zero, gli alimenti biologici e non solo.

L’esperienza dei Gruppi di acquisto di Rosà, Nove, Marchesane, Marostica che spiegheranno ai presenti perché nasce un gas e come funziona.

La sostenibilità passa attraverso la consapevolezza ed il rispetto per l’ambiente, la terra e verso noi stessi.

Ingresso libero con possibilità di prenotazione gratuita del posto su Eventbrite  cliccando qui.

 

 

Film documentario “Cresceranno le siepi – Storie di contadini che amano la terra”

Dimitri Feltrin è il regista del documentario “Cresceranno le siepi – Storie di contadini che amano la terra.”
Il film, parla di una nuova agricoltura, basata su ecologia, sostenibilità, qualità dei prodotti e rispetto della salute, raccontata da una dozzina di contadini veneti e ferraresi, che hanno abbracciato il modello dell’agro-ecologia. Principi condivisi si traducono in pratiche concrete e quotidiane di donne e uomini che, con il loro lavoro, stanno trasformando le campagne, riportandole a vivere una vita nuova, dimostrando così il proprio amore per la terra e per le persone. Il film gode, tra gli altri, del patrocinio di Slow Food del Veneto, Firab e Aveprobi.
 
di seguito il trailer:

 
Questo è il sito del film: www.crescerannolesiepi.it
 
Il giorno martedì 08 maggio, alle ore 20, il film sarà proiettato al Cinema Metropolis di Bassano del Grappa.
Affinché l’evento venga confermato, è necessario raggiungere la prenotazione di 40 partecipanti entro il 30 aprile 2018:
 
potete prenotare subito i vostri biglietti a questo link: http://www.movieday.it/event/event_details?event_id=1544
 

Non mancate!

Lunedì 16 aprile – IL CLIMA CHE VERRA’ con LUCA MERCALLI

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Il COORDINAMENTO DEL GREEN TO SCHOOL 2018, nell’ambito del progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente denominato GREEN TO GO, è lieto di invitarvi al secondo evento del percorso triennale 2018-2020 Conferenza:

IL CLIMA CHE VERRA’
Prepariamoci ad una Mobilità più sostenibile
Lunedì 16 aprile 2018, ore 20.30
Sala Jacopo Da Ponte, P.le Cadorna 34, Bassano del Grappa (Vi)
Relatore:
LUCA MERCALLI
meteorologo, climatologo, famoso divulgatore scientifico e personaggio televisivo,
Presidente della Società Meteorologica Italiana

Giovedì 12 aprile – “Mangia sano, leggi l’etichetta!”

Come orientarsi nella giungla degli additivi alimentari, conservanti, coloranti, provenienza ed origine.
Prodotti integrali e raffinati, oli, grassi saturi, insaturi, idrogenati, zuccheri, valori nutrizionali…
per fare la spesa in modo più consapevole e scegliere uno stile di vita più sano per la propria salute e per
l’ambiente.

Giovedì 12 aprile – ore 20:30
Aula Multimediale
Scuola Primaria “G.Pascoli”
Via Mons.Filippi 1, Rosà
Relatrice: Letizia Bonamigo

ETICHETTE ALIMENTARI

Home: il documentario sull’ambiente ed il cambiamento climatico

Viviamo in tempi eccezionali. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 10 anni per cambiare il nostro modo di vivere, onde evitare l’esaurimento delle risorse naturali e l’evoluzione catastrofica del clima della Terra.

La posta in gioco è alta per noi e per i nostri figli. Tutti dovrebbero prendere parte allo sforzo, e il film Home è stato concepito per mobilitare ogni essere umano.
Questo documentario realizzato da Yann Arthus-Bertrand è un’ode alla bellezza del pianeta e la sua delicata armonia. Attraverso i paesaggi di 54 paesi catturati dall’alto, Home ci accompagna in un viaggio unico nel pianeta Terra come non l’abbiamo mai visto.
Vengono mostrati i tesori che stiamo distruggendo e tutte le meraviglie che possiamo ancora preservare.
Home contempla le principali questioni ambientali che dobbiamo affrontare e mostra come tutto ciò che è sul nostro pianeta vive in un rapporto di interdipendenza.

E’ troppo tardi per essere pessimisti: l’umanità ha appena dieci anni per invertire la tendenza, per venire a conoscenza della reale entità del problema ambientale e cambiare i modelli di consumo.

Alcuni passi scelti del Film

Abbiamo molto poco tempo per cambiare. Come puo’ questo secolo prendersi l’onere di 9 miliardi di essere umani se ci rifiutiamo di essere chiamati a render conto per tutto quello che noi soli abbiamo fatto?

  • Il 20% della popolazione mondiale consuma l’80 percento delle risorse.
  • Il mondo spende 12 volte di piu’ in forniture militari che in aiuti per i paesi in via di sviluppo.
  • 5 mila persone al giorno muoiono a causa di acqua non potabile.
  • 1 miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile.
  • Quasi 1 miliardo di persone soffre la fame.
  • Piu’ del 50% dei cereali venduti nel mondo e’ usato come cibo per animali o come biocarburante.
  • Il 40% dei terreni coltivabili ha subito danni a lungo termine.
  • Ogni anno scompaiono 13 milioni di ettari di foresta.
  • 1 mammifero su 4, 1 uccello su 8, 1 anfibio su 3 sono minacciati dall’estinzione.
  • Le specie stanno scomparendo ad un ritmo 1000 volte piu’ veloce del tasso naturale.
  • I 3/4 dei fondali di pesca sono esauriti, impoveriti o in pericoloso declino.
  • La temperatura media degli ultimi 15 anni e’ stata la piu’ alta mai registrata.
  • La calotta polare e’ il 40% meno spessa rispetto a 40 anni fa.
  • Potrebbero esserci almeno 200 milioni di rifugiati a causa del clima entro il 2050.

Il costo delle nostre azioni e’ alto ma e’ troppo tardi per essere pessimista.

Finche’ la Terra esiste, l’energia del Sole sara’ inesauribile.
Tutto cio’ che dobbiamo fare è smettere di perforare la Terra e iniziare a guardare verso il cielo. Tutto cio’ che dobbiamo fare e’ imparare a coltivare il Sole.

E’il momento di unire le forze.

Cio’ che importa non e’ cio’ che e’ andato perso  ma cio’ che resta.

Abbiamo ancora la meta’ delle foreste del mondo, migliaia di fiumi, laghi e ghiacciai, e migliaia di specie fiorenti.  Sappiamo bene che oggi le soluzioni esistono. Abbiamo tutti il potere di cambiare. Percio’ cosa stiamo aspettando?

Sta a noi scrivere il seguito della nostra storia.

Insieme.

Prevenzione vaccinale applicazione del D.L. 7/6/2017 n. 73 – primi adempimenti

In applicazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”, si pubblica:

Lettera obbligo vaccinazioni

Vaccini obbligatori scuola: sanzioni e mancata iscrizione

In base a quanto previsto dal nuovo decreto vaccini 2017, nel caso in cui, in sede di iscrizione anno scolastico 2017/2018, il genitore, tutore o affidatario, non provvede a presentare alla scuola, la documentazione che attesta l’avvenuta vaccinazione, l’esonero o il differimento (va bene anche l’autocertificazione):

  • Bambini da 0 a 6 anni senza 1 o più vaccini: NON possono accedere all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia-materna;
  • Da 6 anni fino a 16 anni età dell’obbligo scolastico: ACCEDONO alla scuola elementare, medie e superiori.

in entrambi i casi, il dirigente scolastico è obbligato a segnalare entro 10 giorni la violazione alla ASL, che dovrà poi convocare i genitori e fissare una certa scadenza per far effettuare i vaccini obbligatori omessi.

Cosa succede se non vaccino mio figlio?

  • Nel caso in cui i genitori non intendono effettuare i 10 vaccini obbligatori in Italia e mancanti, rischiano sanzioni da 100 a 500 euro, in base al numero di vaccinazioni omesse; 
  • Evitano le sanzioni, invece se provvedono entro la scadenza fissata dalla ASL a far fare al minore, il vaccino o la somministrazione della prima dose;
  • I minori non vaccinabili perché la vaccinazione è stata omessa o differita per ragioni di salute, sono inseriti in classi di soli bambini non vaccinati o immunizzati;
  • Entro il 31 ottobre di ciascun anno, i dirigenti scolastici, sono obbligati a comunicare all’ASL competente, quali sono le classi con più di 2 alunni non vaccinati;
  • L’iscrizione scolastica 2017/2018 per i bambini da 0 a 6 anni è garantita anche nel caso in cui genitori presentano alla scuola:
    • la ricevuta di prenotazione dei vaccini, prenotati dopo l’inizio della scuola;
    • il certificato medico che attesti l’immunizzazione del minore ad una malattia vaccinabile.

 

Vaccini obbligatori Scuola 2017: autocertificazione, cos’è?

 

Che cos’è l’autocertificazione vaccini scuola 2017/2018?

E’ il nuovo obbligo sancito dal decreto vaccini 2017 (il ddl è in attesa di essere convertito in legge per cui difficilmente potrà essere ulteriormente modificato) che prevede l’obbligo da parte dei genitori di presentare una documentazione circa la vaccinazione effettuata dei figli.

Per l’iscrizione all’anno scolastico 2017/2018, è richiesta da quest’anno, la presentazione di un apposito documento attestante l’effettuazione della vaccinazione obbligatoria e in particolare dei 9, a seconda del calendario vaccinazioni nazionale, o dei 10  vaccini obbligatori in Italia.

 

Autocertificazione vaccinazioni Scuola: come funziona?

Al momento dell’iscrizione scolastica all’anno 2017/2018, i dirigenti scolastici devono richiedere ai genitori di produrre idonea documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione obbligatoria

  • Per richiedere il libretto vaccinazioni online o cartaceo, il genitore del minore o l’interessato, devono recarsi allo sportello ASL per richiedere la copia gratuita del libretto vaccinazioni;
  • Il genitore può anche presentare l’autocertificazione vaccini e presentare poi successivamente la copia del libretto vaccini.
  • Nel caso in cui la vaccinazione obbligatoria non è sufficiente, perché manca 1 o più vaccini obbligatori, la Scuola deve fare, entro 10 giorni, la segnalazione alla ASL che allerta l’ufficio di igiene. Quest’ultimo, è tenuto a convocare i genitori per un colloquio informativo e metterli al corrente del termine entro il quale dovranno mettersi in regola con le vaccinazioni.
  • Qualora i genitori non provvedono ad effettuare i vaccini mancanti, o anche la loro prenotazione, rischiano una sanzione amministrativa che va da un minimo di 100 euro ad aun massimo di 500 euro a seconda della gravità della violazione commessa.
  • Trascorso il termine, la ASL, segnala “l’inadempimento dell’obbligo vaccinale alla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni per gli eventuali adempimenti di competenza”. Attenzione, non si rischia più di perdere la potestà genitoriale come prevedevano le prime bozze del decreto vaccini ma è il giudice che dopo un’attenta valutazione del caso, sarà a decidere la misura della sanzione.

 

Autocertificazione vaccini scuola: il modulo da consegnare firmato

 

Autocertificazione vaccini scuola: è l’altro modo per poter autodichiarare che il minore per cui si richiede l’iscrizione a scuola per l’anno scolastico 2017/2018 è in regola con i 10 vaccini obbligatori in Italia.

Tra i documenti che i genitori devono presentare per convalidare l’iscrizione a scuola, c’è infatti, alternativamente, la presentazione di idonea documentazione che attesti:

  • l’effettuazione delle vaccinazioni;
  • l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino per ragioni di salute;
  • l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale;
  • copia della prenotazione dell’appuntamento presso la ASL;
  • l’autocertificazione vaccinazione obbligatoria.

Il modello per l’autocertificazione vaccinazioni scuola è stato approvato e pubblicato dal Miur insieme alla circolare contenente le prime istruzioni operative per l’attuazione del decreto-legge n.73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 31 luglio 2017, in materia di prevenzione vaccinale.

Per scaricare l’autocertificazione vaccinazione scuola del Miur,  l’autocertificazione vaccini docenti, insegnanti e ATA,
occorre fare il download gratuito della circolare miur e poi selezionare il modulo di interesse.

 

Autocertificazione vaccini Scuola scadenza:

Sulla base di quanto disposto dal decreto vaccini 2017, l’autocertificazione vaccini obbligatori per essere iscritti all’anno 2017/2018, deve essere presentata entro la seguente scadenza:

Autocertificazione vaccini scuola scadenza 2017/2018 termine per la consegna
Asilo nido e scuola dell’Infanzia entro il 10 settembre 2017
Scuola dell’obbligo: elementari, medie e primi 2 anni di superiori entro il 31 ottobre 2017
per chi ha presentato l’autocertificazione e deve presentare ladocumentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione obbligatoria entro il 10 marzo 2018

 

Vaccini obbligatori: autocertificazione docenti, insegnanti, ATA, medici, infermieri:

Il decreto vaccini 2017 parla chiaro, sono obbligati a presentare l’autocertificazione vaccinazione obbligatoria anche le cd. categorie a rischio quali:

  • Docenti;
  • Insegnanti;
  • Professori;
  • Personale ATA;
  • Operatori socio sanitari;
  • Operatori sanitari: medici, infermieri etc

 

19 Aprile 2017 – “Crescendo in Salute” incontro con la Dott.ssa Laura Faggian, Biologa Nutrizionista

Mercoledì 19 aprile, alle ore 20.30,
presso la Scuola dell’Infanzia Statale di Rosà in Via Lepanto 35,
si terrà un incontro con la Dott.ssa Laura Faggian, Biologa Nutrizionista
dal titolo:

“Crescendo in Salute”

Durante la serata sarà possibile iscriversi ai corsi di cucina
previsti per i giorni 3-10-17 Maggio 2017

Accesso libero fino ad esaurimento posti 

 

locandina19-04-2017

“La salute in tavola” – Corso di cucina in 2 serate, nuove date

flyer corso cucina 2 parte

Vista la grande adesione, lunedì 13 e 20 febbraio, presso il nuovo laboratorio di cucina della Scuola Secondaria dell’IC Roncalli, si svolgerà la replica del corso di cucina tenuto dalla Dott.ssa Chiara Vassalli di unmedicoincucina.it .

Nel primo incontro di lunedì 13 febbraio, verrà spiegato in maniera pratica come preparare dei primi piatti unici, salutari e veloci.

Nel secondo incontro di lunedì 20 febbraio, si parlerà invece di merende sane, a basso indice glicemico,  che possano aiutare i ragazzi a scuola durante le loro attività.

“La salute in tavola” – Corso di cucina in 2 serate

flyer corso cucina

Lunedì 30 gennaio e 06 febbraio, presso il nuovo laboratorio di cucina della Scuola Secondaria dell’IC Roncalli, si svolgerà un corso di cucina tenuto dalla Dott.ssa Chiara Vassalli di unmedicoincucina.it .

Nel primo incontro di lunedì 30 gennaio, verrà spiegato in maniera pratica come preparare dei primi piatti unici, salutari e veloci.

Nel secondo incontro di lunedì 06 febbraio, si parlerà invece di merende sane, a basso indice glicemico,  che possano aiutare i ragazzi a scuola durante le loro attività.

E’ prevista una quota di partecipazione di €40 per l’intero corso, da versare nel corso della prima serata.

Le iscrizioni si possono fare contattando il n. 3474642469, entro lunedì 23 gennaio.

Le emozioni degli errori raccontati dalla dott.ssa Daniela Lucangeli: il nostro reportage

Nell’Auditorio Vivaldi stracolmo di gente, la serata di martedì 13 dicembre 2016, è iniziata con una breve introduzione da parte del Dott. Miotello, responsabile del Centro di Neuroscienze di Rosà, che ha sottolineato come spesso ci siano casi di bambini che pure non rientrando in specifici casi di DSA, facciano fatica a “decollare” nel loro percorso di apprendimento scolastico e come dalle ultime ricerche sia emerso che la sfera emotiva sia implicata in questo processo.

E’ stata presentata poi, la relatrice Dott.ssa Lucangeli, una delle 52 scienziate ricercatrici mondiali che operano nell’area del neurosviluppo, che prendendo la parola ha catturato per due ore l’attenzione di un pubblico, composto come è risultato poi, per la maggioranza da insegnanti.

Dopo un primo esperimento introduttivo su come anche abbracciare un perfetto sconosciuto per 30 secondi (nel nostro caso il vicino di sedia) predisponga con la produzione di ossitocina, all’accoglienza e all’apertura verso i nostri simili, la Dott.ssa Lucangeli è entrata nel vivo della conferenza.

A seguito sono elencati i passaggi più salienti, anche se è difficile trasmettere l’incisività e la dialettica della professoressa.

Gli errori sono inevitabili…ed è inevitabile che l’errore sia collegato a sofferenza. Gli errori determinano sofferenza nella memora e questo perché la sofferenza è legata alle persone significative che interpretano il mio errore.

L’errore, lo sbaglio, attiva tre circuiti neuroelettrici:

  1. Cosa è accaduto
  2. Chi lo ha determinato
  3. Che effetti ha avuto

Premesso che gli insegnanti sono responsabili del 48% del potenziamento neuronale che può avvenire in un bambino: “L’insegnante si può definire come colui che trasforma ciò che non siamo ancora, nel meglio di ciò che noi saremo nel futuro”.

La scuola può aiutare a sfruttare al meglio i nostri talenti o perdere il meglio di tali doti.

Collegamento dell’intelligenza con le emozioni:

Il cervello può essere definito come un “ribollitore chimico” che produce energia; al suo interno miliardi e miliardi di neuroni generano continuamente onde celebrali misurabili. Di notte dormendo, queste onde hanno intensità di 6 Hz, svegli di 9 Hz, mentre siamo impegnati in uno sforzo per imparare qualcosa di difficile raggiungono gli 11 Hz ….ma se passa un’emozione, il cervello registra un picco immediato dell’energia biochimica a 30Hz!Anche una sola goccia di emozioni genera una cascata di eventi fisiologici e mentali (accelerazione del battito cardiaco, sudorazione delle mani, ecc.) che fanno cambiare le potenzialità di reazione dell’individuo. Sono le emozioni che decidono cosa deve essere stabilizzato nella memoria autobiografica del sé.

La memoria ha tante e diverse funzioni, modalità d’azione e durate. La memoria episodica ad esempio è una memoria breve: quando vado al supermercato so dove ho parcheggiato l’auto, ma non lo ricordo dopo poco che sono uscito dal posteggio.

La nostra memoria breve è strutturata per eliminare in fretta la “spazzatura”. Non si può pensare che un bambino accumuli nozioni di cinque ore scolastiche più tre ore di compiti! Se il suo cervello è normale è ovvio che lo “sputerà fuori”.

Per insegnare nozioni a lungo termine, la memoria deve stabilizzare l’argomento fatto prima di effettuare i passi successivi.

L’attenzione…. in tutti, è selettiva a ciò che serve al nostro focus, al nostro obiettivo. Essa può essere stimolata con pochi compiti per casa, ma con focus ben precisi. E’ importante rendere plastiche le aree di strategia dell’attenzione del bambino.

La scuola per modificare le reti della struttura neuronale del bambino, deve riorganizzare la memoria a lungo termine. L’insegnante dovrebbe valutare l’apprendimento dell’alunno, non dalla verifica della prestazione, ma dal flusso di informazioni che permette l’apprendimento del successivo argomento.

I principali processi cognitivi vanno in tre sensi:

  1. Da FUORI a DENTRO (imparo)
  2. Da DENTRO a FUORI (insegno)
  3. Da DENTRO a DENTRO è il processo principale: quello che ascolto deve essere collegato alle reti neuronali presenti nel mio cervello decidendo cosa tenere nella mia memora a lungo termine.

La memoria a lungo termine fissa anche ciò che contiene l’errore.

Ad esempio nella memoria dei significati delle parole, se io a “bottiglia” non ho associato solamente quell’oggetto, ma ad esempio per affinità di contenere liquidi gli ho associato anche l’oggetto bicchiere, quando io dovrò rappresentare graficamente l’elemento bottiglia, comparirà anche l’errore disegnando anche il bicchiere.

Bisogna evitare di fissare nella memoria a lungo termine quello che contiene “l’errore”.Quando i bambini fanno giusto un compito è corretto fargli fare esercizio per mettere in memoria, ma quando un bambino fa un errore nell’eseguire un esercizio, PRIMA si toglie l’errore, e POI si fa fare ulteriore pratica.

Il dolore: quando ad una azione corrisponde un dolore fisico non occorre ripeterla.

La memoria del dolore agisce sulle memorie permanenti che operano per evitare il dolore futuro.

Se un bambino nell’imparare le tabelline, facendo 7×7 sbaglia e contemporaneamente sperimenta la PAURA (che genera in lui una cascata di reazioni mentali e corporee), ogni volta che dovrà eseguire 7×7 non andrà solo a pescare il risultato dalla memoria a lungo termine, ma anche dalla memoria dell’errore la sofferenza, e questo genera un cortocircuito emozionale. La memoria ricorda molto di più la paura che il risultato di 7×7.

L’insegnante dovrebbe essere di aiuto a togliere l’errore che è stato messo nel circuito dell’allievo. Importante è togliere il senso di colpa dell’errore e non sottolineare l’errore altrimenti si stabilizza in memoria.

La nostra memoria autobiografica è composta da cosa ci ricordiamo, cosa sentiamo di noi stessi. La formazione dell’immagine di sé, ossia per sapere come sono, ho bisogno di uno “specchio”, che è costituito dai rimandi degli altri. Sono gli altri che mi danno la mia percezione.

Gli altri si intendono le figure significative, le figure emotive che ci fanno decidere se considerarci benefici o nocivi alla propria vita.

L’insegnante, l’educatore in generale, non deve essere elemento di sofferenza e di dolore ma deve dare fiducia, aiuto, supporto. Deve rovesciare le emozioni che danneggiano il ragazzo.

Le peggiori emozioni sono la paura, che deve essere trasformata in incoraggiamento, e il senso di colpa, che deve essere trasformato in perdono, altrimenti si innesca il circuito del giudizio. Il processo di giudizio non va bene per la scuola, va bene per i tribunali.

Io non giudico e non sono giudicato.

Giocando con le parole…

PER – DONO PER – REGALO REGALO – PER

Il perdono è un regalo per entrambi gli elementi …per chi lo dà e per chi lo riceve.

L’emozione del perdono resetta tutte le emozioni e la vulnerabilità del bambino.

Scritto da Lubian Paola

03 Novembre 2016 – Serata informativa “COME RAGIONA L’INTESTINO”

Giovedì 03 novembre 2016, alle ore 20.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Roncalli sito in via Mons. Filippi n.7 ROSA’(VI), si svolgerà l’incontro :

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COME RAGIONA L’INTESTINO

Conversazione con Luciano Lozio

Farmacologo, Direttore del Centro studi di farmacologia e biofisica della nutrizione
di Burano di Molgora (Monza)

Che l’intestino rappresenti un nostro secondo cervello è noto da molto tempo. Recenti evidenze hanno rivalutato il ruolo dell’intestino riconoscendo alla variegata popolazione di microbi che lo abitano (microbiota) più funzioni non solo per le difese immunitarie ma anche sul funzionamento della mente in particolare sui meccanismi di controllo emozionale e di funzionalità cognitiva.

L’intervento del Dr. Lozio vuole fare il punto sui risultati delle più recenti indagini sulle funzioni e la “cura” del microbiota per migliorare il suo contributo a mantenere efficiente mente e cervello.

Introduce e modera:
Piergiorgio Miottello Neuropsichiatra Infantile
Direttore Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva di Rosà

Evento aperto a tutti. La partecipazione è gratuita

Iscrizione obbligatoria: info@neuroscienzerosa.it, telefono: 0424 582375

Iniziativa a cura del Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva di Rosà, in collaborazione con Istituto Comprensivo “Roncalli” di Rosà e Associazione Genitori
Scuole Rosatesi.
Con il patrocinio del Comune di Rosà Assessorato alla Cultura.

 

25 Ottobre – “Crescere in salute” – Scelte alimentari nell’età infantile

Martedì 25 ottobre, alle ore 20:30, presso l’Aula Magna dell’IC Roncalli di Rosà in via Monsignor Filippi, 7/9 si svolgerà una serata dedicata alla corretta alimentazione nell’età infantile.

I relatori saranno:
la Dott.ssa Chiara Vassalli (Medico chirurgo, esperta in prevenzione primaria e alimentazione), ed il Dott.Angelo Tesi (esperto in promozione della salute, ricercatore Psicologia Applicata – Università degli Studi di Padova).

Durante la serata verranno spiegati i principi alla base delle scelte alimentari e le strategie di gestione dell’interazione in un’ottica di prevenzione delle patologie e di miglioramento
dello stato di salute.
Quali sono gli effetti dello zucchero?
Quali cibi dovrebbe mangiare più spesso mio figlio?
Cosa faccio se non vuole mangiare le verdure?
Nel corso della serata si affronteranno queste e altre domande che potranno essere rivolte ai relatori.
Ingresso gratuito.

Volantino Rosà_25ott2016

Primaria classi 5^ – Progetto educazione affettiva e sessuale 2016

Anche quest’anno l’Associazione Genitori ha sostenuto e finanziato una parte del progetto di educazione affettiva e sessuale “La strada del cuore” rivolto alle classi quinte primarie di ti tutto il Comprensivo Roncalli, nell’anno scolastico 2015/2016, a cura della Dott.ssa Patrizia Tadiello.

Il progetto ha coinvolto 10 classi e 190 alunni dei plessi di Rosà Capoluogo, Travettore, S.Anna, S.Pietro e Cusinati.

Di seguito la relazione sintetica sull’attività svolta:

  • Un incontro serale con i genitori per la presa visione del progetto e del filmato che è stato successivamente presentato ai ragazzi con successiva discussione ed approfondimenti psico-pedagogici sull’età del cambiamento puberale.

  • Un incontro con i ragazzi/e delle classi quinte primarie interessate e con le loro insegnanti. In quest’ambito si è creata un’atmosfera di accoglienza con la disposizione a cerchio, dove ognuno si è presentato; è seguita poi una breve introduzione al tema dell’incontro. In quest’ambito si è reso necessario rendere i ragazzi/e consapevoli come la sessualità sia legata alla parola amore attraverso metafore in quanto gli alunni già alla loro età spesso non riescono a leggerla in tale modo perché già condizionati dagli stereotipi della nostra cultura odierna riguardo la sessualità. Infine, sempre nella prima parte della mattinata, è seguita la proiezione del video. Dopo la pausa della ricreazione ho risposto alle domande fatte spontaneamente dai ragazzi/e, utilizzando anche la discussione tra pari (guidata).

  • Un incontro finale di verifica con i genitori e le insegnanti delle classi interessate. Il secondo evento educativo serale è stato suddiviso in due momenti. Nella prima parte i genitori hanno lavorato a piccoli gruppi approfondendo i temi trattati nel primo incontro attraverso esercizi di simulazione; un rappresentante per ogni gruppo ha poi relazionato, e successivamente si è passati alla discussione plenaria. In un secondo momento si è commentato assieme il lavoro svolto in classe con i ragazzi/e. Nell’ambito del progetto si è evidenziato l’importanza di insegnare ai ragazzini/e la conoscenza del proprio corpo e quello dell’altro sesso, i comportamenti sessuali appropriati, lo scoprire che la vera sessualità è legata sempre all’amore, al rispetto. Inoltre si è cercato di dare un nome alle emozioni (motivazioni del nostro sentire), riconoscerle senza fuggirle. Ed infine sviluppare la consapevolezza della necessità di chiedere aiuto ad un adulto, nel caso qualcuno usi il loro corpo o faccia loro qualcosa che li turbi. Si è poi fatto formazione sull’uso improprio dei media, soprattutto di internet o video giochi vietati ai minori di 16 e 18 anni, per rendere i genitori consapevoli dell’importanza di una loro formazione ad usare questi mezzi multimediali e di conseguenza ad avere un atteggiamento prudente ed adeguato nell’uso di questi mezzi di comunicazione.

Verifica

ed_affettiva_2016_01Il lavoro ha evidenziato la piena partecipazione dei genitori e degli alunni presenti e la fattiva collaborazione degli insegnanti. Nella riunione di presentazione del progetto alcuni genitori hanno fatto notare la difficoltà di parlare con i loro figli su alcuni argomenti riguardanti la scoperta della sessualità e i sentimenti che l’accompagnano, ed alcuni hanno espresso l’imbarazzo e la paura di non essere all’altezza per poter rispondere con competenza. Tutti hanno così apprezzato l’iniziativa che ha dato l’opportunità di aprire un dialogo con i loro figli su questo argomento serenamente, anche per coloro che non avevano avuto il coraggio di farlo prima.

Gli obiettivi raggiunti con i ragazzi/e sono stati: il messaggio che di queste cose si può parlare naturalmente perché fanno parte della loro vita, che conoscere il proprio corpo e quello dell’altro sesso vuol dire rispettarli di più e che non si deve aver paura di crescere se si viene a conoscenza come e quando succederà. Le proposte infatti si sono concentrate per lo più sul rispetto reciproco che aiuti i ragazzi/e a crescere con un atteggiamento positivo nei confronti dell’altro. Molto utile è stato il mezzo con cui è stato introdotto l’argomento. Infatti la storia a fumetti, di grande impatto comunicativo, ha potuto creare un rapporto intenso con i suoi fruitori. Il messaggio che ha trasmesso è stato espressivo, efficace e ricco di significati psicologici e sociali.

ed_affettiva_2016_02Il risultato che a parer mio emerge maggiormente da questo progetto è la buona circolarità del dialogo educativo e didattico sull’argomento particolarmente delicato ed importante quale è l’educazione affettiva e sessuale nella preadolescenza e nella pubertà.

Tutto questo porta di conseguenza ad una vera prevenzione anche per quello che riguarda l’abuso inteso come sopraffazione e violenza di ogni persona. Infatti se i nostri figli vivono in famiglie dove si respira l’ascolto, la certezza di essere accuditi, soprattutto negli affetti, anche di fronte ad un loro errore, di essere rispettati, potranno crescere con la consapevolezza di avere una mamma e un papà che vogliono comunicare con lei/lui intorno a temi fondamentali della nostra vita, anche se a volte molto difficili.

I ragazzi/e delle classi interessate hanno partecipato attivamente all’incontro educativo. La prima verifica attuata già in classe subito dopo l’incontro ha evidenziato una grande serenità da parte degli scolari/e ed una consapevolezza su come la vera sessualità sia immersa nell’amore.

Sarebbe auspicabile una maggiore frequenza di genitori anche all’incontro di verifica, momento decisamente molto importante per rendersi conto prima di tutto delle ansie, paure ed emozioni che i propri figli vivono e sentono riguardo a questa tematica, emersi dalla riflessione e dai commenti delle domande poste dagli stessi ragazzi/e duranti gli incontri fatti classe per classe. Inoltre in quest’ultimo incontro i genitori nei lavori di gruppo hanno la possibilità di confrontarsi tra loro discutendo delle situazioni in cui potrebbero trovarsi i loro figli nell’adolescenza, in questo modo si costruisce una rete di sostegno per i figli e per gli stessi genitori che non si sentiranno soli lungo il percorso di crescita dei loro ragazzi/e e di loro stessi come genitori.

Progetto di educazione affettivo-sessuale “La strada del cuore 2016” – Calendario incontri

Gentili Famiglie,
da qualche anno Associazione Genitori Scuole Rosatesi
sostiene per le classi quinte della Scuola Primaria di tutti i plessi,
un progetto di educazione affettivo-sessuale in collaborazione con la scuola.

E’ un progetto importante perché riguarda una fase “delicata” della crescita dei nostri figli con il passaggio dall’infanzia alla pubertà ed il raggiungimento della maturità sessuale.
I ragazzi iniziano a notare i cambiamenti nel loro corpo modificando i loro rapporti con gli adulti e con i compagni, nella loro fantasia e nella loro mente …
In questo contesto è necessario dare loro adeguate informazioni sui temi dell’affettività, della sessualità, dell’adolescenza,
in modo da promuovere una loro crescita, consapevole e serena, per vivere la propria affettività e sessualità nel miglior modo possibile.

Il progetto tenuto dalla Dott.ssa Tadiello Patrizia e denominato
“La strada del cuore” si articola in tre incontri :
due con i genitori ed uno per ogni classe di 3.30 minuti con i ragazzi.

Di seguito il calendario con le date previste:

LUNEDÌ 11 APRILE –  ORE 20:30 – 22:30
INCONTRO DI PRESENTAZIONE CON I GENITORI
PRESSO AULA MAGNA SCUOLA SECONDARIA

GIOVEDÌ 05 MAGGIO –  ORE 20:30 – 22:30
INCONTRO FINALE CON I GENITORI
PRESSO AULA MAGNA SCUOLA SECONDARIA

CALENDARIO INCONTRI IN CLASSE:

2016-04-03 23:16:49

 

 

 

Rosà – Nutrirsi di salute – tre serate in biblioteca

Inizia martedì 16 febbraio, la serie di incontri presso la biblioteca di Rosà intitolata “Nutrirsi di salute”.

Nel primo incontro dal titolo “Alternative all’agricoltura tradizionale” tenuto da Federico Ceccato, si parlerà della nostra cultura agricola della relazione con la terra distorta dai processi industriali, legati al petrolio, ai fertilizzanti chimici, ai pesticidi, ai diserbanti, all’uso dei macchinari pesanti e all’inevitabile devastazione dei suoli, delle falde e dell’aria.

E’ proprio da questo sfondo critico che nasce l’agricoltura biodinamica e sinergica che capovolge completamente gli schemi industriali a favore di un ritorno delle persone alla terra e che sarà anche il tema della seconda serata di venerdì 26 febbraio con “L’Orto Sinergico.”

Giovedì 03 marzo si terminerà con Fabio Rigon autore del volume “Homo Vegetus. Nutrizione superiore” che parlerà di alimentazione alternativa e sana.

Tre incontri imperdibili…non mancate! Ingresso libero.

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Le 12 raccomandazioni contro il cancro del Dott. Franco Berrino

Vengono di seguito riportate le attuali indicazioni  per avere un’alimentazione e uno stile di vita sani e di prevenzione secondo il Codice europeo per la prevenzione del cancro riportate dal Dott. Franco Berrino, :

E’ importante sottolineare che le raccomandazioni del Codice Europeo contro il cancro sono delle raccomandazioni per la prevenzione dei tumori e queste raccomandazioni alimentari sono utili anche per chi ha un tumore, ma non è che siano delle soluzioni alternative al terapie per il tumore, bisogna fare le terapica che la medica ha messo in atto per curare i tumori, ma è molto importante aiutarsi anche con l’alimentazione. Il Passaparola del Dott. Franco Berrino, epidiemologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

“Il Codice europeo per la prevenzione del cancro sono delle raccomandazioni della Comunità Europea per gli abitanti dell’Europa, per i cittadini. Occorrerebbero anche delle raccomandazioni per le istituzioni, ma intanto hanno fatto delle raccomandazioni per i cittadini e hanno dato l’incarico a una serie di Commissioni dell’OMS della sanità che hanno rivisto gli studi scientifici e hanno deciso quello che è sensato raccomandare sulla base di tutti gli studi scientifici fatti su questi fattori.

  1. La prima raccomandazione è di non fumare, di non usare alcun tipo di tabacco e di non consentire che si fumi in casa, perché anche il fumo passivo è associato al cancro, in particolare è associato al cancro dei bambini, alle leucemie, se fumano i genitori, i bambini aumentano il loro rischio di ammalarsi di leucemia.
  2. C’è una raccomandazione sul mantenersi snelli e quindi di tornare snelli se non si è più snelli e oggi sappiamo quali sono i fattori che fanno ingrassare, l’eccesso delle proteine delle diete, mangiamo proprie proteine, lo sappiamo sulla base di grandissimi studi, su centinaia di migliaia di persone dove si vede che le persone normopeso che mangiamo più proteine, è più facile che ingrassano con buona pace delle diete farlocche le fanno dimagrire intossicandoti con le proteine.
  3. C’è la raccomandazione di fare tutti i giorni un po’ di esercizio fisico e lì è molto chiaro che chi fa esercizio fisico si ammala meno di cancro.
  4. C’è la raccomandazione di basare l’alimentazione quotidiana sui cereali integrali, non industrialmente raffinati, quindi non sulle farine 00, le farine 0, i dolciumi di pasticceria, ma sui cereali integrali, sul pane integrale, sui cereali in chicco, non il riso bianco, i cereali integrali, i legumi, verdure e frutta.
  5. C’è la raccomandazione di limitare le carni rosse e di evitare le carni conservate che da noi vuole dire soprattutto evitare i salumi perché sono legati ai tumori dell’intestino, dell’esofago, stomaco e intestino con un meccanismo complesso ma che deriva soprattutto dalla ricchezza di ferro di queste carni, che il ferro è molto ossidante, il ferro delle carni e favorisce la formazione di sostanze cancerogene nell’intestino. La cosa vergognosa del nostro Ministero della Salute è che nella traduzione italiana che è comparsa sul sito del Ministero della salute, questa raccomandazione di evitare le carni conservate non c’è, può essere stata una svista o può essere stata una scelta(*): temo che sia stata una scelta per non danneggiare l’industria nazionale, ma noi con l’industria nazionale dobbiamo lavorare perché facciano dei prodotti migliori.
  6. Limitate i cibi a alta densità calorica, che sono cibi ricchi di zuccheri e di grassi, sono praticamente tutti i cibi che vengono pubblicizzati in televisione.
    Evitate le bevande zuccherate, qui c’è all’altra questione con il Ministro della Salute che recentemente ha proprio contestato la raccomandazione dell’OMS che lo zucchero non sia più del 5% delle calorie totali che mangiamo, dicendo che questa era una base scientifica, ma che ne sa lei della base scientifica, che studi ha fatto per dirlo? Ci sono fior di studi, è vero che ci sono soltanto gli studi degli ultimi 10 anni che documentano proprio perché lo zucchero è un fattore importantissimo, è un determinante importante soprattutto dell’obesità, anche qua c’è il rischio di danneggiare l’industria nazionale. Noi dobbiamo istruire l’industria nazionale a mettere meno zucchero, a pubblicizzare meno zucchero, perché lo zucchero è una sostanza nociva e si può abolire totalmente dalla nostra dieta, anzi che è meglio abolire totalmente dalla nostra dieta.
    Evitate i cibi ricchi di sale, ma questo vale in particolare per chi ha un’alimentazione ricca di carne perché la carne dà già molto sodio, se una ha un’alimentazione prevalentemente vegetariana ci vuole il sale per la buona salute.
  7. C’è una raccomandazione sull’alcol che dice di stare attenti, limitare. Per la prevenzione del cancro è proprio meglio non bere le bevande alcoliche.
  8. C’è una raccomandazione sull’esposizione al sole, dicendo di limitare le esposizioni prolungate al sole, fondamentalmente il rischio di melanoma. C’è per le scottature, dobbiamo evitare le scottature solari dei nostri bambini quando li portiamo al mare, l’esposizione prolungata al sole, ma senza scottature non fa aumentare il rischio di questo tumore temibile che è il melanoma maligno.
    Rispettate le indicazioni protettive sui luoghi di lavoro, è molto importante che le persone, chiunque faccia qualunque lavoro sia a conoscenza delle sostanze chimiche che ci sono nel suo ambiente di lavoro e se queste sostanze chimiche sono cancerogene o meno.
  9. C’è una raccomandazione sul radon. Il radon è un gas radioattivo che viene emesso dalle pietre da costruzione e anche dal cemento e che si può concentrare nelle nostre case, che è responsabile dei tumori del polmone, si somma all’effetto del tabacco ma anche nei non fumatori aumenta un po’ il rischio di cancro del polmone e si può misurare le concentrazioni di radon nelle abitazioni, quanto più teniamo chiuse bene le finestre ermeticamente per risparmiare sul riscaldamento, tanto meno è ventilato l’appartamento, tanto maggiore è la concentrazione di radon.
  10. C’è la raccomandazione per le donne di allattare al seno e di non usare le terapie ormonali sostitutive in menopausa a meno che ci sia una forte ragione per usarle. Quando c’è bisogno di fare queste terapie, varrebbe la pena di farle utilizzando il progesterone naturale, perché negli studi il progesterone naturale non è associato a un aumento del rischio di cancro della mammella, mentre i progestinici sintetici che l’industria preferisce perché li può brevettare, quindi li può vendere cari sono associati a un aumentato rischio di cancro della mammella,
  11. Si raccomanda di vaccinare i bambini per l’epatite B, per la prevenzione dei tumori del fegato e c’è anche la raccomandazione di vaccinare le bambine per il virus del papilloma umano, qui bisogna però sapere che non è che basti fare la vaccinazione, perché la vaccinazione copre soltanto dai due virus principali, ma c’è un’altra dozzina per cui copre soltanto per il 70% lo stesso anche se si fa la vaccinazione bisogna lo stesso fare i pap-test.
  12. C’è anche una raccomandazione per la diagnosi precoce: partecipare ai programmi organizzati, cioè i programmi che hanno in sé un controllo di qualità per fare una cosa utile senza fare troppo danno per i tumori dell’intestino, della mammella e del collo dell’utero, non per i tumori della prostata, non per i tumori del polmone, per cui non c’è alcuna raccomandazione di fare gli esami di screening.
    Queste sono le 12 raccomandazioni del Codice europeo contro il cancro e è bene che siano conosciute, diffuse, appese e che siano tradotte correttamente senza dimenticarne delle parti per conflitti di interesse!
    Passate Parola!Dott. Franco Berrino, epidiemologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

 

Sabato 21 Novembre – Convegno “ Osservazione dello sviluppo della coordinazione motoria nei bambini da 3 ai 6 anni”

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L’Associazione Genitori ed il Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva di Rosà presentano un convegno aperto a tutti e particolarmente indicato per gli insegnanti delle scuole d’Infanzia, intitolato :

Osservazione dello sviluppo della coordinazione motoria
nei bambini da 3 ai 6 anni

Sabato 21 novembre 2015
ore 14.30 – 18.30
ROSA’ (Vicenza)
Aula Magna Scuola Media “Roncalli”
Via Mons. Filippi 7

La coordinazione motoria rappresenta un’area di sviluppo che si interfaccia intimamente con altri percorsi evolutivi in particolare linguaggio, apprendimento e comportamento adattivo. Saper cogliere le caratteristiche e le fasi di sviluppo, costituisce un’importante occasione per riconoscerne l’originalità e sospettare l’eventuale presenza di possibili distorsioni al fine di attivare prontamente interventi specifici. Gli specialisti dell’età evolutiva ma anche insegnanti ed educatori dell’infanzia hanno oggi a disposizione un nuovo strumento di analisi della coordinazione motoria, validato su un campione di bambini italiani, che consente di raccogliere informazioni sensibili in tempi brevi (15 minuti) senza l’utilizzo di strumenti sofisticati o spazi troppo grandi. Durante il convegno, i curatori della standardizzazione italiana presenteranno in dettaglio il test ed alcune esemplificazioni video di come si possa utilmente applicarlo ai bambini della scuola dell’infanzia e del primo anno della scuola primaria.

PROGRAMMA
14.30 Saluto di benvenuto autorità
14.45 Introduzione ai lavori – Valentina Moro
Prima sessione: modera Stefano Pasquato
15.00 La coordinazione motoria: cos’è e come si sviluppa – Irene Toldo
15.30 I disturbi della coordinazione motoria (DCM): definizioni in movimento
Piergiorgio Miottello
16.00 Discussione

Seconda sessione: modera Claudia Munaro
16.30 La valutazione dei DCM: il test di Charlop-Atwel, uno strumento validato in Italia
per l’osservazione della coordinazione motoria per bambini da 3 ai 6 anni.
Roberta Colella – Gianfranco Quadri
17.30 La somministrazione del test: video esemplificativi
Coordinamento di Alberto Roman
18.00 Discussione
18.15 Considerazioni conclusive Bruno Ruffato
18.30 Conclusione dei lavori

RELATORI
Colella Roberta, Psicomotricista, Rovereto

Miottello Piergiorgio, Neuropsichiatra Infantile, Psicoterapeuta, Direttore Sanitario
del Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva di Rosà (VI)

Moro Valentina, Professore Associato di Psicobiologia e Neuropsicologia
Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia Università di Verona

Quadri Gianfranco, Psicomotricista, Brescia

Roman Alberto, Neuropsicomotricista, Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età
Evolutiva di Rosà (VI)

Toldo Irene, Ricercatore di Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento salute della
donna e del bambino, Università di Padova

Pasquato Stefano Pediatra di famiglia, Cittadella (PD)

Ruffato Bruno Pediatra di famiglia, Vicenza

Munaro Claudia Referente provinciale disabilità, DSA e altri BES Ufficio VIII Ambito
Territoriale di Vicenza

Evento rivolto ai professionisti dell’età evolutiva, insegnanti e genitori.
La partecipazione è gratuita
Iscrizione obbligatoria: info@neuroscienzerosa.it; tel. 0424 582375
Organizzazione e segreteria scientifica:
Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva
Via Capitano Alessio 20/b Rosà (Vicenza)
www.neuroscienzerosa.it
In collaborazione con:

  • Associazione Genitori Rosatesi,
  • Istituto Comprensivo “Roncalli” di Rosà.

Patrocinio:

  • Regione Veneto
  • Comune di Rosà
  • Dipartimento di Filosofia, Pedagogia, Psicologia Università di Verona
  • Associazione Culturale Pediatri Jacopo da Ponte di Bassano del Grappa.

Osservazione dello sviluppo della coordinazione motoria.pdf

 

 

Venerdì 20 novembre – Franco Berrino “MI MANGIO IL CANCRO” al Teatro Montegrappa

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Come prevenire il cancro con la corretta alimentazione.
IL PROF. FRANCO BERRINO E IL RAPPORTO TRA TUMORI E ALIMENTAZIONE.
VENERDI` 20 NOVEMBRE

ORE 20.45 CINEMA

TEATRO MONTEGRAPPA ROSA` (VI)
In collaborazione con Associazione Oncologica San Bassiano.

Una serata imperdibile per capire in modo chiaro il rapporto tra cibo e i tumori con l`oncologo prof. Franco Berrino, medico, ricercatore, epidemiologo, autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche e studi sui tumori, collabora con l`Istituto Nazionale dei Tumori e l`Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

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Con il Cibo dell`uomo il prof. Berrino offrirà una serata-presentazione senza censura a tutti quelli che diffidano della pubblicità e dei nutrizionisti che spesso appaiono in tv.
Studi su migliaia di casi di tumore, di infarto, di diabete, hanno confermato che la trasformazione del cibo e la produzione industriale hanno avuto un ruolo importante nella genesi delle malattie croniche del mondo moderno.
Quali sono i risultati di chi si nutre con cereali integrali, legumi, verdura e frutta, zuccheri, cereali raffinati, carni e latticini? Un incontro utile ai genitori che si interrogano su quale sia l`alimentazione migliore per crescere i propri figli, per chi soffre di piccoli disturbi.
Un confronto utile a medici che desiderano aiutare i loro assistiti, farmacisti ed erboristi che desiderano veicolare proposte dietetiche corrette e non nocive alla nostra salute. Organizzato da libreria La Bassanese in collaborazione con Associazione Oncologica San Bassiano e Associazione culturale bassanese.Stimola il dibattito il giornalista Gianni Celi, presidente dell`Associazione Oncologica San Bassiano.Ingresso libero c/o Cinema Teatro Montegrappa a Rosà (VI).
Per posti a sedere riservati info in libreria 0424 521230

Mercoledì 4 novembre – Teatro MONTEGRAPPA – Film ADHD – Rush hour

 Mercoledì 4 novembre ’15

Teatro MONTEGRAPPA di Rosà

ore 20:30

ADHD – Rush hour

Deficit  dell’attenzione  e  iperattività:  un  viaggio  tra Europa e Stati Uniti.

TRAMA

Il documentario indaga la complessa realtà dell’Adhd,un fenomeno controverso e una vera emergenza sanitaria, tanto che perfino l’ONU ha lanciato l’allarme. Com’è potuto accadere? E perché ogni giorno, nonostante non vi siano ancora prove sufficienti che si tratti di una malattia, si continuano a curare con gli psicofarmaci milioni di bambini nel mondo? Stiamo prestando attenzione a qualcosa che ci era sfuggito per secoli o è la società oggi a non avere più il tempo di prestare attenzione al mondo dell’infanzia?

La comunità scientifica dibatte e si divide da più di 50 anni su cosa sia veramente l’ADHD, il deficit dell’attenzione e iperattività. Di certo c’è che i test di laboratorio e i criteri utilizzati per la diagnosi sono limitati e la cura farmacologica non è senza conseguenze: l’atomexina produce allucinazioni, gravi danni epatici e tendenze suicide, e il metilfenidato è un’anfetamina, classificata dalla DEA (Drug Enforcement Administration) nello stesso gruppo dei narcotici, insieme con l’eroina, la morfina e la cocaina. In un viaggio tra Europa e Stati Uniti d’America, tra laboratori di genetica e di Brain Imaging, aule universitarie e scuole elementari, il dibattito scientifico prende corpo, intrecciandosi e alternandosi alle voci dei protagonisti, bambini e adolescenti, e dei loro genitori.
fonte web: www.filmtv.it

Commento al film del dott. Simone Zara, psicologo

 

Venerdì 09 ottobre 2015 – Incontro per Genitori “Come l’educazione cambia il cervello” & Convegno “Plasticità cerebrale ed apprendimento della lettura”

09ott2015

Oggi sappiamo che la conoscenza, la riflessione, il sogno, la logica, il linguaggio, dipendono da miliardi di cellule nervose poste nel nostro cervello che concorrono al funzionamento e sono all’origine delle nostre azioni.

Il centro di neuroscienze di Rosà in collaborazione con Associazione Genitori Scuole Rosatesi, propone un incontro con Valentina Moro,
professore associato dipartimento di filosofia, pedagogia e psicologia dell’ Università di Verona, articolato in due momenti specifici:

“Come l’educazione cambia il cervello” – dalle ore 16:30 alle 18:15
Per genitori,insegnanti,educatori vedi locandina, clicca qui

Che il cervello sia in grado di modificarsi costantemente nell’interazione con il mondo,imparando dall’esperienza è abbastanza noto e verificato:quello che tuttavia risulta poco definito è la comprensione se alcune particolari modalità educative sono più incisive di altre , se vi sono tempi “critici” “ per il’apprendimento e se un ambiente particolarmente arricchito di stimoli garantisce uno sviluppo più’ rapido e completo. Con un linguaggio semplice e riferimenti concreti la prof.ssa Moro approfondisce queste ambiti, evidenziando i risultati delle più recenti ricerche scientifiche sull’argomento.

“Plasticità cerebrale ed apprendimento della lettura” – dalle ore 18:30 alle 20:15
Per insegnanti, educatori e professionisti sanitari (medici, psicologi, logopedisti)
vedi locandina, clicca qui

Come si impara a leggere, quali modalità il cervello utilizza per un lettura veloce e corretta e cosa succede nel cervello dei soggetti con dislessia quando invece leggere risulta difficile e frustrante, sono gli argomenti che verranno affrontati, alla luce dei risultati della ricerca e d indagini sul funzionamento cerebrale anche mediante tecniche di visualizzazione funzionale.

La partecipazione è gratuita; è necessario comunicare la propria adesione alla Segreteria organizzativa:
Susie Lovison Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva di Rosà
telefono: 0424 582375
e-mail: info@neuroscienzerosa.it

Gli incontri si svolgeranno presso:
Aula Magna Istituto Comprensivo “A.G. Roncalli” di Rosà
Via Mons. Filippi n.7